|
|
||
|
Domande e Risposte
Dal
1986, data di creazione della Scuola, ad oggi, delle domande sono
state presentate da candidati interessati alla Scuola. Ecco
alcune risposte.
Quali criteri permettono di sapere se una scuola è buona? Bisogna conoscere: 1) chi dirige realmente la scuola, ed il suo curriculum professionale reale; 2) chi insegna realmente ed il suo curriculum professionale reale; 3) il numero di ore di formazione a settimana; 4) la proporzione di formazione pratica (che deve essere almeno del 90%) rispetto a quella teorica; 5) il numero di studenti nel corso: se sono pochi, gli studenti vengono seguiti meglio e personalmente, nella loro formazione (il numero di studenti è generalmente di 6 a 10 nelle scuole valide del mondo); 6) la relazione reale tra la scuola e il campo professionale vero. Come conoscere la qualità di formazione che potrei acquisire realmente? Si può chiedere ed ottenere di visionare del materiale dimostrativo delle realizzazioni finali prodotte dagli studenti che hanno frequentato precedentemente la scuola. E se la scuola è in attività con i corsi? Bisogna poter assistere ad una lezione per verificare l’andamento reale della formazione. Come sapere se sono “portato” a fare un mestiere artistico? Le condizioni sono: 1. la qualità della motivazione che porta a scegliere questo mestiere, 2. la consapevolezza reale delle esigenze concrete che richiede, 3. la volontà di affrontarle con serietà e piacere. Con una formazione in recitazione esclusivamente teatrale, posso trovare uno sbocco lavorativo? Se per lavoro s’intende un impegno artistico che permetta un compenso finanziario per vivere, e’ molto difficile , in particolare in Italia, dove le offerte sono scarsissime. Nelle scuole valide del mondo, la formazione nella recitazione prepara a recitare sia in teatro, sia in cinema, sia in televisione, con la consapevolezza che le possibilità di lavoro si trovano principalmente nei campi del cinema e della televisione. E’ possibile imparare il mestiere sul “campo” senza studiare in una scuola? E’ possibile. Il merito di una scuola valida consiste in un risparmio di qualità (acquisire una formazione sistematica e ben organizzata) e di tempo (acquisire la formazione desiderata in un periodo più corto. E’ possibile acquisire una formazione in breve tempo? Qualsiasi mestiere che richiede conoscenze pratiche e teoriche serie, ha bisogno di un numero di ore di formazione e di un tempo che non possono essere quelli dei soliti “seminari”, “stage”, “laboratori” e “workshop”. Se consideriamo le scuole pubbliche valide nel mondo, che non possono essere sospettate di gonfiare il tempo di formazione per ricavarne guadagno economico illegittimo, constatiamo che queste scuole pubbliche considerano necessari, per una formazione seria, una durata minima di 2 ad una massima di 4 anni, ed un numero di ore settimanali minimo di 20 ore. Quale utilità hanno i seminari / Workshop? Servono per un’iniziazione introduttiva ad una formazione, da acquisire in seguito se viene confermato il desiderio di farla, o per un aggiornamento professionale per chi ha già acquisito una seria formazione. Quali sono le condizioni per trovare un lavoro in cinema, televisione, fotografia e recitazione? 1) La migliore preparazione pratica possibile, tecnica ed artistica, oltre ad una preparazione psicologica; 2) Una buona capacità di relazionare con le persone, fatta di onestà, serietà, buona volontà e coscienza del proprio valore reale. E’ necessario aggiungere che è più facile trovare lavoro: - nel campo cinema-tv-video: più come tecnico (montaggio, operatore di riprese), che come regista o sceneggiatore; - nel campo della fotografia: più per chi pratica tutti i generi della fotografia, che per chi è specializzato soltanto in un genere; - nel campo della recitazione: più per chi ha una formazione nella recitazione cinematografica (che ha le sue esigenze specifiche), che per chi ha una formazione limitata alla recitazione teatrale. Quanto conta la “raccomandazione” e altri mezzi non regolari per trovare lavoro nei campi artistici? Niente di più che negli altri campi professionali. Qual è il valore del cosiddetto “metodo Strasberg” nella recitazione? L’Italia è l’unico paese occidentale dove questo “metodo” gode di una fama ingiustificata. Dai tempi di Marilyn Monroe, i migliori registi americani hanno notato e criticato le insufficienze e i danni che ha provocato questo “metodo” presso gli attori; la stessa Marilyn Monroe ne è stata l’esempio più significativo. E’ quindi necessario avere una conoscenza vera e smitizzata di questo “metodo” per apprezzarne i meriti ma anche i gravi limiti, e non esserne una vittima (economica e psicologica) inconsapevole. E’ possibile, al termine della formazione, fare un tirocinio in una struttura professionale? E’ possibile per gli studenti che, durante la formazione, hanno dimostrato vera disponibilità e capacità per meritarsi questa opportunità. Il tirocinio può essere fatto nella Maldoror Film o in una strutture esterna legate alla scuola. Perché l’ammissione alla Scuola della Maldoror Film richiede un colloquio? Per assicurarsi di ammettere chi ha una sufficiente motivazione per ricavare il meglio dell’insegnamento, ed una sufficiente educazione per studiare insieme in un’atmosfera di reciproca cordialità. Altre domande? Per eventuali altre domande,scrivere: Domande alla Scuola o telefonare. Dove ha studiato il direttore della Scuola della Maldoror Film? Alla Ecole Supérieure d'Art Dramatique di Strasburgo in Francia. Si può visitare il sito (in lingua francese): http://tns.fr/ecole-superieure-art-dramatique.html Qual'è l'esperienza professionale del direttore della Scuola della Maldoror Film? E' riperibile sul sito www.kadour-naimi.com
|